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Guida a chi acquista

Al fine di fare un acquisto tranquillo gli aspetti da considerare e non sottovalutare sono molti. La solidità del venditore dal punto di vista economico, soprattutto se trattasi di soggetto fallibile (imprenditore, commerciante etc.) non è da sottovalutare, come non è da sottovalutare l'aspetto urbanistico e catastale dell'immobile che stiamo per acquistare.



Mettere in atto una serie di verifiche presso le autorità competenti, è una giusta forma di prudenza che va assolutamente considerata.
La provenienza, se compravendita o eredità o donazione ; verificare l'origine della costruzione, anche se ante 67, se costruita con regolare licenza di costruzione ; in caso di immobili sorti "spontaneamente" se il venditore è in possesso , oltre che la domanda di condono, della concessione in sanatoria , il certificato di agibilità o abitabilità , anche se un elemento che non inficia una compravendita è sicuramente un elemento essenziale al fine di attribuire il giusto valore all' acquisto che stiamo cercando di perfezionare, come l'esistenza o meno di iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli che andrebbero verificate prima di sottoscrivere qualsiasi scrittura anche preliminare di compravendita.

Gli aspetti da considerare al fine di avere la certezza di fare un acquisto tranquillo sono veramente molti, ecco perche l'assistenza di un addetto ai lavori si può rivelare determinante per la nostra tranquillità.

ecco di seguito riportati alcuni dei principali elementi da verificare:

Verificare in Comune
o presso l'amministratore l'esistenza della licenza edilizia e dell'abitabilità, verificare che il progetto della casa coincida con quella reale e non esistano abusi, in caso contrario verificare se è stata ritirata presso gli uffici competenti la Concessione in Sanatoria, verificare che esistano le dichiarazioni di conformità dei vari impianti: elettrico, gas, caldaia, ecc.

Leggere il regolamento di condominio
se esistente, a volte i regolamenti dettano restrizioni sull'uso e sulla destinazione della proprietà e occorre esserne coscienti.

Controllare i dati catastali  
della casa, la categoria, la classe, la zona censuaria, perchè in base ad essi si pagano le tasse.  

Verificare presso la conservatoria
dei registri immobiliari che chi vende sia l'effettivo proprietario e che sull'immobile non gravino ipoteche, vincoli, servitù, non dichiarati dal venditore.

Verificare la solidità patrimoniale
del venditore; se si compra da una azienda o da un imprenditore in stato fallimentare si rischia di vedere revocata la vendita o l'acquisto e di conseguenza di perdere oltre alla casa anche i soldi versati.
A tal proposito le cronache dei giornali registrano migliaia di truffe ai danni di acquirenti che in buona fede hanno comprato casa sulla carta, ma in conseguenza del fallimento dell'impresa costruttrice, hanno perso la casa e i soldi.

Controllare eventuali diritti di prelazione
da parte di terzi.

Controllare presso l'amministratore
se si compra un alloggio in un condominio, i pagamenti delle rate di spesa condominiali perché chi subentra nell'acquisto di un alloggio, per legge è obbligato solidalmente con il precedente proprietario al pagamento delle spese per l'anno in corso e per quello precedente.  


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