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La caparra
La
caparra è una somma di denaro data come garanzia. Ne esistono due tipi
(confirmatoria e penitenziale).
Negli acquisti di case tra privati se ne usa quasi sempre una sola: quella
confirmatoria. Perciò quando in compromesso si parla semplicemente di
"caparra" s'intende quella confirmatoria.
La caparra confirmatoria
La "caparra confirmatoria" è un anticipo sul prezzo d'acquisto
dell'immobile. Viene pagata dall'acquirente quando firma il compromesso e
impegna entrambi le parti alla conclusione dell'affare. Se l'acquirente si
ritira dall'affare, perde ciò che ha versato; se è il venditore (cioè chi ha
già incassato i soldi) a ritirarsi dall'impegno, dovrà rendere all'acquirente
la somma ricevuta oltre a una penale pari a quanto incassato: in pratica,
restituirà il doppio della somma ricevuta.
La parte che rispetta i patti (cioè che non si ritira) può se lo
preferisce ricorrere al tribunale per ottenere che venga fatto quanto stabilito
nel contratto. Inoltre potrà richiedere un risarcimento del danno subito: si
pensi per esempio al caso di un venditore che si fosse già impegnato ad
acquistare un altro appartamento, certo di incassare una determinata cifra dalla
vendita del proprio, e non potesse perfezionare l'acquisto alla scadenza prestabilita.
La caparra penitenziale
La
"caparra penitenziale" è un somma di denaro prestabilita a indennizzo
dell'eventuale recesso (cioè ritiro) dal contratto. In questo
modo
il venditore e il compratore hanno già stabilito che o l'uno o l'altro possono
recedere dal contratto pagando appunto una penitenza. Nel caso sia il compratore
a recedere perde quanto versato, nel caso sia il venditore, deve restituire il
doppio.
Con questa formula viene preventivamente esclusa la possibilità di richiedere
in tribunale, come invece è consentito dalla caparra confirmatoria, il
trasferimento della proprietà o un risarcimento dei danni.
Atto di provenienza
Per
atto di provenienza si intende quell'atto mediante il quale l'acquirente è
diventato proprietario dell'immobile e può essere: un atto di compravendita,
una dichiarazione di successione, una donazione, una sentenza di usucapione.
ATTENZIONE! Se l'atto di provenienza è una donazione e intendete acquistare
mediante mutuo, accertatevi che il donante sia deceduto da almeno 10 anni. In
caso contrario chiedete alla Banca alla quale intendete presentare domanda di
mutuo, se è disposta ad intervenire in presenza di una donazione (a dire il
vero sono poche le Banche che finanziano beni pervenuti per donazione, il cui
donante sia ancora in vita o deceduto da meno di 10 anni). Le donazioni possono
essere impugnate da eredi legittimi che si sentono defraudati dalla donazione.
Gli aventi diritto possono impugnare la donazione sino a 10 anni dalla morte del
donante.
L'immobile
che intendete acquistare può essere stato costruito dal venditore. In questo
caso fatevi rilasciare copia dell'atto di
provenienza del terreno, copia della concessione edilizia e delle eventuali
variazioni in corso d'opera.
L'evizione
E’ una garanzia che è opportuno menzionare nel compromesso, prima di versare
la caparra confirmatoria: il venditore garantisce che l’immobile è di
proprietà esclusiva, libero da vincoli, trascrizioni e iscrizioni ipotecarie
pregiudizievoli. In altre parole, egli garantisce che nessuno potrà rivendicare
con successo la proprietà del bene, sottraendolo all’acquirente. In caso
contrario il venditore sarà tenuto a restituire il prezzo, gli interessi e le
spese e a risarcire il danno.
Regolamento di condominio
Il regolamento
di condominio è molto importante in quanto disciplina la vita condominiale.All'interno del
regolamento di condominio sono presenti le norme che disciplinano i servizi e le
parti comuni,l'attività dell'amministratore e quella dell'assemblea
condominiale.Sono allegate al
regolamento di condominio le tabelle millesimali per la ripartizione delle
spese.In pratica il
regolamento di condominio può essere considerata la legge interna dei
condomini. Una legge speciale rispetto alla normativa generale dettata da Codice
Civile.
A
corpo
Vendita
effettuata prescindendo dalle effettive misure dell’immobile.
A
misura
Vendita
immobiliare effettuata sulla base delle misure. Nelle compravendite tra privati
non viene praticamente mai adoperata perché per il venditore presenta un
rischio non indifferente: se a un successivo controllo risulta uno scarto tra
quanto dichiarato in atto e la realtà, l’acquirente ha diritto a un
indennizzo. In Francia questo sistema di tutela per l’acquirente è
obbligatorio
Cancellazione di ipoteca
Eliminazione
di un’iscrizione ipotecaria e dei relativi effetti dai registri
immobiliari. E’ normalmente un atto notarile, successivo all’estinzione
dell’ipoteca. Talvolta si tralascia di farlo, con notevoli problemi, pur
avendo estinto il mutuo.
Categoria
catastale
Gli
edifici sono suddivisi in alcune grandi tipologie, a seconda del loro utilizzo e
cioè A (abitazioni), B (edifici collettivi), C (magazzini, negozi,
autorimesse), D (immobili utilizzati a scopo imprenditoria), E (immobili
speciali). Nell'ambito di queste categorie sono operate ulteriori distinzioni, a
seconda delle caratteristiche di pregio e di utilizzo dei vari tipi di immobile.
Ad esempio, fra le abitazioni si distinguono nove categorie: con A1 si
identificano gli immobili signorili, con A8 le ville e con A4 le abitazioni
popolari. Ogni categoria è poi ulteriormente suddivisa in classi, che
identificano la qualità e lo stato dell'immobile; in certi casi si può anche
arrivare ad avere 20 classi per la stessa categoria, con fortissime oscillazione
di valori.
Cauzione
Somma
in denaro o altro bene che viene consegnata a garanzia dell’obbligo di
risarcire eventuali danni. Talvolta può essere obbligatoria per legge.
Clausola penale
Nel
contratto la clausola che prevede una certa penalità (per esempio, una somma di
denaro) a carico della parte inadempiente
Clausola
risolutiva espressa
Clausola
secondo la quale un contratto si risolve di diritto, senza quindi una sentenza
giudiziaria, se una delle parti non adempie a una determinata obbligazione.
Fideiussione
Atto con
cui un soggetto (fideiussore o garante) si obbliga personalmente verso il
creditore di un altro soggetto (debitore), garantendo l’adempimento di
un’obbligazione. In genere fideiussore e debitore sono obbligati in solido,
cioè il credito può essere richiesto indifferentemente sia all’uno che
all’altro (salvo non sia specificata una priorità). Pagando, il fideiussore
diviene a sua volta creditore del debitore.
Visura
Ispezione
dei documenti. In campo immobiliare si effettuano di norma la visura catastale,
al Catasto, per identificare i dati fiscali e geometrici dell'immobile e la
visura ipotecaria alla Conservatoria del registro, per controllare che
sull’immobile non siano state trascritte ipoteche.
Pertinenza
Porzione
autonoma di fabbricato legata all'immobile principale da un rapporto di
servizio, per volontà del proprietario e per sua reale destinazione. Può
anche essere dotata di autonoma rendita catastale. Ad esempio un box, una
cantina o un solaio rispetto all'appartamento situato nello stesso fabbricato.
Le pertinenze ai fini Irpef e imposte di trasferimento godono dello stesso
trattamento applicato all'immobile principale. Quindi se si acquista un box di
pertinenza a una "prima casa" si pagherà l'aliquota ridotta.
Prelazione
Diritto di
vedersi offrire un bene prima di altri e a parità di condizioni. Si applica
nelle vendite dei terreni agricoli (e quindi anche dei rustici di loro
pertinenza): in questo caso chi vende deve dare la preferenza al confinante. Può
essere prevista anche nelle locazioni residenziali quando il proprietario vende.
La prelazione è invece obbligatoria nelle locazioni di negozi.
Rogito
L'atto
con cui il notaio trasferisce la proprietà dell'immobile. Può essere redatto
sotto forma di atto pubblico o di scrittura privata, con firma autenticata. La
parcella del notaio è saldata sempre dal compratore, che però in genere ha il
diritto di scegliere il professionista cui rivolgersi.
Servitù
Se passiva
, è un obbligo che grava su un immobile, e quindi sul suo proprietario, a
favore dell’immobile detiene la rispettiva servitù attiva. L’obbligo può
essere a fare o a non fare. Casi classici sono le servitù di passaggio
(diritto ad attraversare il fondo del vicino) o l’obbligo a non
sopraelevare un edificio.
Usufrutto
Diritto
reale che consiste nella possibilità di godere di un bene pur non possedendone
la proprietà e di goderne i frutti, anche cedendolo in locazione, pur non
potendo cambiare la destinazione del bene (per esempio mutare un’abitazione in
sede commerciale o viceversa).
Frazionamento
di un mutuo
È
il caso di un mutuo erogato dalla banca in più quote. È un sistema di
erogazione che riguarda grandi stabili costituiti da più unità abitative, in
costruzione, ricostruzione o ristrutturazione. Il frazionamento può essere:
orizzontale: quando il mutuatario presenta un unico prospetto di suddivisione
tra le varie unità abitative; verticale: quando il mutuatario richiede
erogazioni in diverse tipologie, in differenti valute, con diversi tipi di tasso
(variabile e fisso), con diverse periodicità di rimborso (mensile, trimestrale
e semestrale). Questo tipo di frazionamento permette al costruttore di offrire
agli acquirenti degli alloggi una più ampia scelta di accollo mutuo. |