LIBERALIZZAZIONE?
quali garanzie per i cittadini consumatori?

 

 
Ingelman Immobiliare Roma Balduina -  Informazioni utili
 

 

Quale futuro per la professione dell’agente immobiliare e di chi opera nel settore dell’intermediazione? Il ruolo dell'Agente Immobiliare, con la Finanziaria 2007 impone negli ultimi anni sempre più nuove responsabilità e compiti impegnativi e professionali agli Agenti Immobiliari e  di chi “fa intermediazione” nel settore del Real Estate.

Se in Unione Europea si definiscono le competenze e i requisiti necessari per l’esercizio della professione e si va verso normative per la standardizzazione della professione dell’Agente Immobiliare e di chi fa intermediazione, definendone requisiti per l’accesso, modalità di esercizio, ambiti e limitazioni di operatività, dopo una lunga concertazione tra Associazioni di settore, consumatori e istituzioni comunitarie, in Italia  il Disegno di Legge sulle liberalizzazioni desta invece ancora grandi preoccupazioni per tutti coloro che operano nel settore. Gli effetti di una deregolamentazione, con la cancellazione del Ruolo,  potrebbero essere molteplici e oltre a non salvaguardare l’attività di migliaia di agenti ed intermediari immobiliari potrebbero configurare un vero e proprio boomerang sui cittadini consumatori, che ne pagherebbero così le dirette conseguenze.

Liberalizzare non deve significare deregolamentare. E' questa la posizione espressa dal presidente  nazionale della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali (Fiaip), Franco Arosio, in merito al Disegno di  Legge del 'pacchetto' Bersani sulla liberalizzazione delle  professioni, che in questi giorni e' all'attenzione del  Parlamento.  ''Siamo contrari al Ddl Bersani - ha detto Arosio durante un  convegno sul futuro della professione dell'agente immobiliare - se invece di liberalizzare il mercato, attuera' una  deregolamentazione del mestiere dando vita ad un mercato privo  di regole. Gli effetti di una deregolamentazione - ha aggiunto -  con la cancellazione del Ruolo, oltre a non salvaguardare la  categoria, potrebbero configurare un boomerang sui cittadini  consumatori''. Nessun interesse a ''distruggere la categoria'' degli agenti  immobiliari e' stato invece espresso dal relatore della nuova legge sulle professioni, Pierluigi Mantini.  La Fiaip - ha detto  - ''ha tutte le caratteristiche per essere iscritta al secondo  pilastro del mondo professionale, quello delle nuove  professioni, che avranno un registro presso il governo, un codice deontologico e faranno formazione permanente, ma non puo' pretendere di avere un'esclusiva che non ha mai avuto''. ''Non vogliamo uccidere la categoria - ha concluso Martini - ma vogliamo valorizzarla in un quadro di crescente competitività. Saranno gli stessi cittadini a scegliere come interlocutore un agente immobiliare se questo avra' alta professionalita' e requisiti specifici''.

Fonte: Ansa

Roma, 6 Giugno 2007