|
FEDERALISMO: FIAIP, LA CEDOLARE SECCA
RIMANGA AL 20%
(ASCA) - Roma, 18 gen- ''La mancata introduzione
della cedolare secca nel 2011 potrebbe essere un
freno al rilancio e allo sviluppo del mercato
immobiliare, una tassazione superiore potrebbe
ingenerare ancora elusione fiscale''. E' lapidario
il Presidente Nazionale Fiaip (la federazione degli
agenti immobiliari professionali) Paolo Righi nel
dichiarare come il mercato immobiliare chiede a gran
voce gia' dal 2011 l'applicazione della cedolare
secca al 20%, cosi' come prevista dal ministro
Tremonti per poterne presto verificare l'incidenza
sul mercato immobiliare e gli effetti previsti dal
provvedimento.
A fronte della precisazione odierna del ministro
dell'Economia Tremonti, che parla di ''ipotesi per
la cedolare al 23%'' alla quale il Governo sta
lavorando'', Fiaip conferma come e' bene che vi sia
una sola imposta forfettaria, con un'aliquota fissa
del 20 per cento per il reddito derivante dalla
locazione immobiliare, in sostituzione dell'Irpef.
Il mercato immobiliare e' in crisi e gli agenti
immobiliari Fiaip chiedono quindi che la tassazione
sui redditi da locazione possa essere introdotta a
prescindere dalle misure in discussione in questi
giorni sul federalismo municipale al Senato, per
consentire il rilancio del mercato immobiliare, e
per combattere contestualmente gli ''affitti in
nero''.
'' Qualora la cedolare secca al 20% dovesse
incontrare delle difficolta' sulla strada
dell'approvazione del federalismo Fiaip - dichiara
Paolo Righi, Presidente nazionale Fiaip - ne
chiedera' lo stralcio dal provvedimento sul
federalismo fiscale''.
visita le nostre offerte
immobiliari
|