Finanza pubblica, Tributi e Fisco
Legge Finanziaria 2010
04/01/2010
In vigore dal 1° gennaio. Sgravi per le
ristrutturazioni; Rivalutazione terreni; Sicurezza
scuole; Locazioni immobiliari in Abruzzo.
E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302
del 30/12/2009 la L. 23/12/2009, n. 191, legge
finanziaria per il 2010.
Segue una prima disamina dei contenuti di interesse
del provvedimento, che entrerà in vigore dal
01/01/2010
Agevolazioni per ristrutturazioni edilizie
I commi 10 e 11 dell'art. 2 prorogano all'anno 2012
la detrazione Irpef spettante per le spese di
ristrutturazione edilizia (36% dell'onere sostenuto
per un importo non superiore a 48.000 euro). Sono
interessate dalla proroga le spese relative a unità
immobiliari a prevalente destinazione abitativa
privata e quelle eseguite su interi fabbricati dalle
imprese di costruzione o ristrutturazione
immobiliare nonché da cooperative edilizie purché
provvedano all'alienazione o assegnazione
dell'immobile entro il 30/06/2013.
Viene poi introdotta a regime l'aliquota IVA
agevolata al 10% per le prestazioni relative ad
interventi di manutenzione ordinaria e
straordinaria, restauro e risanamento conservativo e
ristrutturazione edilizia, effettuati su fabbricati
a prevalente destinazione abitativa di cui alle
lettere a), b), c) e d) dell'art. 3 del D.P.R.
380/2001. L'applicazione definitiva dell'aliquota
ridotta, normalmente oggetto di intervento di
proroga annuale, è compatibile con la disciplina
comunitaria in quanto, con la direttiva 2009/47/CE,
i servizi ad alta intensità di lavoro (tra i quali
le ristrutturazioni edilizie) sono stati inclusi
nell'elenco dei beni e servizi che possono essere
assoggettati ad aliquota agevolata.
Rivalutazione terreni e partecipazioni
I commi 229 e 230 dell'art. 2 riaprono i termini per
la rivalutazione di terreni e partecipazioni
includendo nell'ambito di applicazione i beni
posseduti alla data del 01/01/2010, in luogo della
precedente fissata al 01/01/2008. Conseguentemente,
vengono differiti dal 31/10/2008 al 31/10/2010 i
termini per il versamento dell'imposta sostitutiva e
per la redazione e il giuramento della perizia di
stima.
Messa in sicurezza degli edifici scolastici
Il 239 dell'art. 2 reca norme procedurali in merito
alla realizzazione degli interventi di messa in
sicurezza ed adeguamento antisismico delle scuole.
Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore
della legge finanziaria, previa approvazione di
apposito atto di indirizzo delle Commissioni
parlamentari competenti per materia, nonché per i
profili di carattere finanziario, devono essere
individuati gli interventi immediatamente
realizzabili fino ad un importo complessivo di 300
milioni euro, con la relativa ripartizione tra gli
enti territoriali interessati
Ponte sullo stretto Messina
I commi 203 e 204 dell'art. 2 autorizzano la spesa
di 470 milioni di euro per il 2012 quale contributo
ad Anas S.p.A. per la sottoscrizione e l'esecuzione
- a partire dal 2012 – di aumenti di capitale della
Stretto di Messina S.p.A. e novellano l'art. 1,
comma 1, della L. 1158/1971 (Collegamento viario e
ferroviario fra la Sicilia ed il continente) nella
parte in cui prevede la partecipazione al capitale
sociale della Stretto di Messina S.p.A. da parte
Anas S.p.a., delle regioni Sicilia e Calabria,
nonché di altre società controllate dallo Stato, al
fine di garantire la proprietà pubblica della
Stretto di Messina S.p.A. attraverso l'introduzione
di una soglia minima - pari al 51% - per la
partecipazione dei citati soggetti.
Imposta sostitutiva su redditi locazione di immobili
ubicati nella provincia de L'Aquila
Il comma 228 dell'art. 2 introduce, in via
transitoria per l'anno 2010, la facoltà per i
titolari di redditi di locazione di immobili ubicati
nella provincia dell'Aquila di applicare un regime
di imposizione sostitutivo dell'Irpef e relative
addizionali con aliquota fissata in misura pari al
20%. Il beneficio spetta in presenza dei seguenti
requisiti:
- il contratto di locazione deve essere stipulato ai
sensi dell'articolo 2, comma 3, della L. 431/1998
(cosiddetti canoni concordati);
- le parti contraenti devono essere esclusivamente
persone fisiche che non agiscono nell'esercizio
d'impresa, arte o professione;
- l'immobile, situato nella provincia aquilana, deve
essere destinato ad uso abitativo.
Finanziaria 2010: agevolazioni fiscali per la
casa
Pubblicato da Filadelfo in In Evidenza.
Mercoledì, 9 Dicembre 2009.
Nella Finanziaria 2010 non c’è il provvedimento di
proroga relativo all’agevolazione fiscale, con il
regime del 55%, per i costi legati al risparmio
energetico degli edifici; a metterlo in evidenza è
la Finco, Federazione Nazionale di settore, aderente
a Confindustria, che rappresenta e tutela gli
interessi dellle industrie dei
prodotti-impianti-servizi del settore delle
costruzioni. Pur tuttavia, la Finco sottolinea come
la misura sia ancora valida per tutto il 2010,
ragion per cui il provvedimento non c’è proprio
perché non era in scadenza.
Per quanto riguarda le ristrutturazioni, invece, è
stata prorogata la detrazione al 36%, con un
massimale di 48 mila euro “ammortizzabile” in dieci
anni, per le spese di ristrutturazione, entro il
2012, delle singole unità immobiliari e delle
relative pertinenze.
La suddivisione delle somme, in dieci anni, con un
massimale di 48 mila euro, può tra l’altro essere
effettuata in un numero minore di anni nel caso in
cui a ristrutturare siano persone con un’età sopra
gli 80 o sopra i 75 anni.
Sul versante dell’IVA, inoltre, l’agevolazione
fiscale, resa tra l’altro permanente, è quella
relativa all’imposta sul valore aggiunto al 10%, e
non al 20%, sui progetti di recupero del patrimonio
edilizio attraverso interventi che, realizzati su
immobili ad uso residenziale, possono essere sia di
natura straordinaria, sia di natura ordinaria.
Fonte il sole24ore
La Finanziaria per il 2010, entrata "in versione
light", già al primo giro di boa, al Senato, è
cresciuta di ben 38 nuovi commi, inseriti, quasi
tutti, all'interno dell'articolo 2, dedicato (non a
caso) alle "disposizioni diverse". E, ora, nel
provvedimento, che, formalmente, resta di 3 articoli
e tante tabelle, c'è davvero di tutto di più. Si
passa dalle risorse in più per il comparto
sicurezza-difesa, alle modifiche ai Fondi per
l'accesso al credito per le giovani coppie in cerca
di casa e alle nuove norme sul commercio ambulante.
Arrivano, anche, 4 milioni di euro per l'acquisto di
defibrillatori e 10 milioni per aiutare i consorzi
di confidi. Disco verde, anche, alla proroga, fino
al 2012, delle agevolazioni fiscali previste per gli
interventi di recupero del patrimonio edilizio e in
favore di acquirenti o intestatari di immobili
facenti parte di fabbricati interamente
ristrutturati da imprese di costruzione o da
cooperative edilizie. Altra notizia da evidenziare
tra le pieghe della manovra di bilancio 2010 è
l'ingresso, a regime, dell'Iva ridotta al 10% sui
lavori di recupero del patrimonio edilizio
realizzati su fabbricati a prevalente destinazione
abitativa privata. Deve, però, trattarsi di
prestazioni di manutenzione ordinaria,
straordinaria, di restauro conservativo o di
ristrutturazione edilizia.
Dopo una serie di tira e molla, salgono, invece, a
3,4 miliardi di euro i soldi che il ministro
"antifannulloni" Renato Brunetta è riuscito a tirare
fuori per i rinnovi contrattuali per i pubblici
dipendenti, triennio 2010-2012. La Finanziaria per
il 2010 prevede, anche, la destinazione delle
maggiori disponibilità di finanza pubblica che si
dovessero realizzate per la riduzione delle tasse a
famiglie con figli, percettori di reddito
medio-basso, lavoratori dipendenti e pensionati. Una
misura, presente da anni, nelle manovre di bilancio,
che, finora, però, non ha mai alleggerito le imposte
degli italiani. Ecco, comunque, nel dettaglio, voce
per voce, tutte le novità contenute nei 3 articoli
del ddl Finanziaria per il 2010, ora, all'esame
della Camera.
Abruzzo (articolo 2, commi 37 e 46)
Si prevede per i comuni abruzzesi l'esclusione dal
saldo del patto di stabilità interno 2010, per un
importo complessivo non superiore ai 15 milioni di
euro, dei pagamenti per le spese di ricostruzione e
per la tutela della sicurezza pubblica. Inoltre,
sempre in favore degli interventi di sostegno a
favore della popolazione colpita dal sisma del 6
aprile scorso, si aumenta di 10 milioni di euro, per
il 2010, il fondo ad hoc per la Protezione civile.
Accesso al credito per le giovani coppie
(articolo 2, comma 34)
Si prevede che a partire dal 1° settembre 2008, è
istituito presso la Presidenza del consiglio dei
ministri un Fondo per l'accesso al credito per
l'acquisto della prima casa da parte delle giovani
coppie o dei nuclei familiari mono-genitoriali con
figli minori, con priorità per quelli i cui
componenti non risultano occupati con rapporto di
lavoro a tempo indeterminato. Sarà un decreto
interministeriale (Gioventù, Economia,
Infrastrutture), d'intesa con le Regioni, a dettare
i criteri per l'accesso al Fondo.
Agricoltura (articolo 2, comma 49)
In considerazione della specificità delle produzioni
agricole tipiche e per il sostegno al made in Italy,
è autorizzata una spesa di 10 milioni di euro, per
il 2010, per il riconoscimento di contributi alla
produzione di prodotti a stagionatura prolungata a
denominazione registrata a livello comunitario del
settore primario agricolo.
Assegni e pensioni invalidi civili (articolo 2,
comma 4)
Per il finanziamento dei maggiori oneri per
l'erogazione di pensioni, assegni e indennità a
invalidi civili, ciechi e sordomuti, valutati, per
il 2008, in 204,09 milioni di euro, e, per il 2009,
in 200 milioni, si autorizza l'Inps a utilizzare
residui di fondi in eccedenza (purché iscritti in
bilancio), tra cui, quelli a sostegno di maternità e
paternità e per i pensionamenti anticipati.
Banche popolari (articolo 2, comma 36)
Si prevede un (ulteriore) differimento al 31
dicembre 2010 del termine per l'alienazione delle
azioni eccedenti la misura prevista dall'articolo
30, comma 2 del Tub (lo 0,5 per cento del capitale
sociale).
Beni immobili confiscati alla mafia (articolo 2,
comma 47)
Se è impossibile riutilizzarli per fini pubblici, si
possono vendere. Le attività di vendita sono curate
dall'Agenzia del Demanio. Le somme ricavate dalla
vendita confluiranno nel Fondo unico giustizia per
essere riassegnate, al 50%, al ministero
dell'Interno e per l'altra metà al ministero di Via
Arenula.
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