INGELMAN IMMOBILIARE

   
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Il Notaio e le imposte 
 
Le agevolazioni fiscali previste riguardano sia l'acquisto della casa che la sottoscrizione di un contratto di mutuo.  
Dal momento che acquistare e/o costruire la propria abitazione principale rappresenta un evento di forte valenza sociale ed economica, l'attuale normativa fiscale consente di usufruire di notevoli risparmi d'imposta.  
Per abitazione principale si fa riferimento a quella dove il contribuente e/o i suoi familiari dimorano abitualmente.   
La detrazione spetta, pertanto, al contribuente acquirente ed intestatario del contratto di mutuo, anche se l'immobile è adibito ad abitazione principale di un suo familiare (parenti entro il terzo grado ed affini entro il secondo grado).  
Solitamente la "dimora abituale" coincide con la "residenza anagrafica", tuttavia è possibile da parte del contribuente attestare mediante "apposita autocerficiazione", che la sua dimora abituale è in un luogo diverso da quello risultante dai registri anagrafici del comune.  
 
Nel caso di acquisto della "prima casa" sono previste una serie di agevolazioni:   
- l'imposta di registro, o in alternativa l'Iva, si paga con aliquota ridotta,   
- le imposte ipotecarie e catastali sono dovute in misura fissa.   
Per fruire delle agevolazioni prima casa non è necessario che l'immobile acquistato sia destinato ad abitazione propria e/o dei familiari.  
Le agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa valgono anche per l'acquisto di pertinenze e anche se effettuato con atto separato, ma con il limite di una sola pertinenza per ciascuna delle seguenti categorie catastali:  
 
- c/2, cantina o soffitta;  
- c/6, garage o box auto;  
- c/7, tettoia o posto auto.    
 
Se il venditore dell'immobile è soggetto ad Iva chi compra dovrà pagare l'Iva con l'aliquota ridotta al 4% invece del 10%. L'imposta di registro e le imposte ipotecarie e catastali si dovranno pagare nella misura fissa pari a € 168,00 euro ciascuna (€ 168,00 x 3).  
 
Se il venditore dell'immobile non è soggetto ad Iva L'imposta di registro si dovrà pagare con l'aliquota del 3% invece del 4%. Le imposte ipotecarie e catastali si dovranno pagare ognuna in misura fissa di € 168,00 ciascuna (€ 168,00 x 2)
 
Riepilogo delle imposte sull'acquisto dei fabbricati   
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PRIMA CASA

acquisti da privato

acquisti da
soggetti Iva

Iva

NO

4%

Imposta di registro*

3%

168 euro

Imposta ipotecaria*

168 euro

168 euro

Imposta catastale*

168 euro

168 euro

 

ALTRI FABBRICATI

acquisti da privato

acquisti da
soggetti Iva

Iva

NO

10%

Imposta di registro*

7%

168 euro

Imposta ipotecaria*

2%

168 euro

Imposta catastale*

1%

168 euro

 
* Le imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale sono state aumentate a decorrere dal 1° febbraio 2005 (D.L. n. 7 del 31.01.2005, pubblicato sulla G.U. del 31 gennaio 2005, n. 24 e convertito con modificazioni dalla legge n. 43 del 31 marzo 2005). L'importo precedentemente dovuto era pari a 129,11 euro.