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Verificare in
Comune
o presso l'amministratore l'esistenza della licenza edilizia
e dell'abitabilità, verificare che il progetto della casa
coincida con quella reale e non esistano abusi, in caso
contrario verificare se è stata ritirata presso gli uffici
competenti
la Concessione
in Sanatoria, verificare che esistano le dichiarazioni di
conformità dei vari impianti: elettrico, gas, caldaia, ecc.
Leggere
il regolamento di condominio
se esistente, a volte i regolamenti dettano restrizioni sull'uso e sulla
destinazione della proprietà e occorre esserne coscienti.
Controllare
i dati catastali
della
casa, la categoria, la classe, la zona censuaria, perchè in
base ad essi si pagano le tasse.
Verificare
presso la conservatoria
dei registri immobiliari che chi vende sia l'effettivo
proprietario e che sull'immobile non gravino ipoteche,
vincoli, servitù, non dichiarati dal venditore.
Verificare
la solidità patrimoniale
del venditore; se
si compra da una azienda o da un imprenditore in stato
fallimentare si rischia di vedere revocata la vendita o
l'acquisto e di conseguenza di perdere oltre alla casa anche
i soldi versati.
A tal proposito le cronache dei giornali registrano migliaia
di truffe ai danni di acquirenti che in buona fede hanno
comprato casa sulla carta, ma in conseguenza del fallimento
dell'impresa costruttrice, hanno perso la casa e i soldi.
Controllare
eventuali diritti di prelazione
da parte di terzi.
Controllare
presso l'amministratore,
se si compra un alloggio in un condominio,i pagamenti
delle rate di spesa condominiali perché chi subentra
nell'acquisto di un alloggio, per legge è
obbligato solidalmente con il precedente proprietario al
pagamento delle spese per l'anno in corso e per quello
precedente. |